Sicurezza nel capoluogo, Sberna (Fi): "Situazione allarmante, Michelini intervenga"
Antonella Sberna
800 Confartigianato
"E' sconcertante l'escalation di episodi di violenza e di bullismo soprattutto tra le giovani e giovanissime generazioni", così il consigliere comunale di Forza Italia.

“E’ allarme sicurezza, anzi molto di più: è allarme sociale. I fatti che si sono susseguiti in questi giorni fanno accapponare la pelle”. Lo afferma la consigliera di Forza Italia, Antonella Sberna, a seguito degli ultimi episodi di cronaca appresi a mezzo stampa che si sono verificati in questi giorni nel Comune di Viterbo.

“E’ sconcertante l’escalation di episodi di violenza e di bullismo soprattutto tra le giovani e giovanissime generazioni. E’ inaccettabile che le autorità preposte non si interroghino sulla serietà di questi fenomeni – continua -. Molte altre associazioni della città stanno portando avanti dei progetti di contrasto al bullismo e di educazione civica ma a questo punto non è più rinviabile un serio intervento delle autorità per quanto riguarda il fronte dell’educazione e della prevenzione, coinvolgendo le forze dell’ordine per quanto riguarda il presidio della città.

Ricordiamo a tal proposito la raccolta firme promossa con forza da Viterbo Civica, sempre molto attenta al tema sicurezza, sottoscritta da moltissimi cittadini, residenti, artigiani e commercianti”.

La consigliera di Forza Italia aggiunge: “Si sta dando seguito a tutti i proclami su istallazione di telecamere e illuminazione del centro? Il sindaco ha annunciato imminenti interventi anche nelle zone del Sacrario e di via dell’Orologio Vecchio, a che punto siamo? La situazione rischia di sfuggire di mano e la nostra città di prendere una deriva seriamente preoccupante.”

Altro dagli stessi argomenti:antonella sberna
Gli Stati Generali La Fune
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
Onda
domenicale post
POST FB 01
monastero interno
TdP_Inalazioni
asvis 2
Masicar300x300-optimize