
VITERBO – Dopo la recente “guerriglia” al Sacrario, che ha portato immediatamente all’arresto degli autori, il tema della sicurezza torna centrale nel dibattito pubblico. Giusto che sia così ma è molto importante analizzare bene i fatti ed evitare di avventurarsi in commenti sommari che non portano a nulla e non fanno onore all’intelligenza di nessuno.
Quello che è stato fatto emergere dalla recente “rissa” è il tempo di reazione delle forze dell’ordine che risulta essere quasi istantaneo. Altro elemento importante è che sostanzialmente non c’è angolo del centro storico che non sia sotto l’occhio delle telecamere installate.
Nell’area dell’ultima rissa sono attive ben tre. Abbiamo preso visione di quante telecamere sono attive nel centro storico ma si tratta di un documento sensibile (perché rendere noto il posizionamento potrebbe esporle a vandalizzazione) e non lo pubblicheremo. Questo significa che non c’è reato che non venga registrato e che difficilmente chi commette un qualche crimine nel centro storico di Viterbo possa farla franca.
Le telecamere inoltre sono visionate h24 dalla Questura e questo spiega l’immediatezza dell’intervento delle forze dell’ordine. Ma la cosa più importante da tenere d’occhio e che dimostra l’importanza del lavoro svolto – in sinergia tra Prefettura, Comune e Questura – sono i dati denl 2023.
I reati complessivi sono diminuiti: -2,46%. I reati contro la persona sono diminuiti: -28,57%
Al contempo, sono aumentati i controlli: misure di prevenzione della Questura: +46,15%; proposte di sorveglianza speciale della Polizia di Stato: +27,7%; emissione di 13 provvedimenti di DASpo e 31 DASpo Willy, rispetto ai 4 e 3 rispettivamente nel 2022.
Il Comitato di Pubblica Sicurezza ha inoltre ripristinato la squadra del controllo interforze sulle residenze, concentrando particolare attenzione nelle zone definite sensibili; realizzato tre operazioni “ad alto impatto”; ripristinato le pattuglie appiedate in centro storico; implementato il “controllo di vicinato” a viale Trento, via Orologio Vecchio, zona del Sacrario/San Faustino.
Saranno inoltre, a breve, acquistate dal Comune ulteriori telecamere per migliorare la sorveglianza della città e aggiungere ulteriori tasselli a un lavoro serio che Prefettura, Comune e Questura stanno portando avanti per disinnescare situazioni di potenziale emergenza.


















