
Si è concluso il summit in Prefettura sull’ordine e la sicurezza a Viterbo. Presenti tutte le forze dell’ordine, oltre al vice sindaco Ciambella e il Presidente della Provincia Mazzola. La riunione, convocata dalla Prefettura, aveva all’ordine del giorno la situazione recente su Viterbo e su tutta la provincia. Un mese non certo entusiasmante per quanto riguarda l’ordine, infatti.
Escludendo gli incidenti stradali, la cui imprevedibilità rende difficile apporre degli adeguati paletti, il settembre viterbese è stato caratterizzato da un’ondata di violenza senza pari. Risse nelle piazze, persone aggredite alle spalle, ragazzi accoltellati e, da ultimo, un uomo ucciso a suon di botte. Una situazione che le forze dell’ordine evidentemente non possono più tollerare e quindi si corre ai ripari, con una nuova strategia per garantire l’ordine.
Si è quindi deciso di incrementare i controlli in città, specie nel centro storico, anche attraverso l’utilizzo di videocamere e di avviare un progetto specifico di pubblica sicurezza curato dalla polizia. Aumentare i controlli e le azioni, dunque, per reprimere la violenza sul nascere, sperando che ottobre sia un mese di svolta per la tranquillità della città.


















