Sicurezza, aumentata la presenza di poliziotti in centro e nelle zone della movida
Foto polizia
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VITERBO - Le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che già quotidianamente, garantiscono con la loro presenza nell’arco delle 24 ore la prevenzione e il contrasto di ogni forma di illegalità, saranno affiancate dai poliziotti che, a bordo delle motociclette d’istituto, vigileranno in particolare le zone del centro storico.

VITERBO – Al fine di far fronte alle crescenti esigenze di controllo del territorio nel capoluogo viterbese, anche in funzione dell’incremento delle presenze di turisti durante la stagione estiva, il Questore di Viterbo Luigi Silipo ha disposto l’intensificazione dei servizi anche con l’utilizzo delle moto con i colori della Polizia di Stato.

Le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che già quotidianamente, garantiscono con la loro presenza nell’arco delle 24 ore la prevenzione e il contrasto di ogni forma di illegalità, saranno affiancate dai poliziotti che, a bordo delle motociclette d’istituto, vigileranno in particolare le zone del centro storico soprattutto nei quadranti orari e nelle giornate in cui maggiore è l’afflusso delle persone per visitare i siti turistici o frequentare i locali di divertimento notturni.

L’utilizzo dei mezzi a due ruote consente agli operatori di poter arrivare più velocemente sul luogo segnalato da eventuali criticità, riuscendo anche a percorrere gli stretti vicoli che caratterizzano il centro storico del capoluogo della Tuscia, garantendo così la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

 

 

 

 

 

 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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