Si torna oggi in aula per il Consiglio comunale: sarà dedicato alle interrogazioni

Dopo quasi un mese di assenza si torna in aula per cercare di sfoltire il grande numero di punti all’ordine del giorno. La prima seduta, dopo quella straordinaria della settimana scorsa, sarà però dedicata alla interrogazioni.
Si torna oggi in aula per il Consiglio comunale: sarà dedicato alle interrogazioni. Dopo quasi un mese di assenza si torna in aula per cercare di sfoltire il grande numero di punti all’ordine del giorno. La prima seduta, dopo quella straordinaria della settimana scorsa, sarà però dedicata alla interrogazioni.
Dopo aver smaltito le interrogazioni il Consiglio la prossima settimana dovrebbe tornare a trattare la pratica della decadenza causa incompatibilità del consigliere Francesco Moltoni e poi a sfoltire i tantissimi punti all’ordine del giorno.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















