Si scaldano i motori della ventunesima edizione della Cronoscalata Lago Montefiascone
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Tutto pronto per la ventunesima edizione della Cronoscalata "Lago Montefiascone", prima tappa del Campionato Italiano della Montagna riservato alle Autostoriche e del Trofeo Italiano della Montagna – Coppa CSA.

Tutto pronto per la ventunesima edizione della Cronoscalata “Lago Montefiascone”, prima tappa del Campionato Italiano della Montagna riservato alle Autostoriche e del Trofeo Italiano della Montagna – Coppa CSA.

La manifestazione è iscritta nel circuito del Challenge Salita piloti Autostoriche 2017 e già nella scorsa edizione ha registrato un enorme successo di pubblico. Il ricco programma prevede l’inizio delle verifiche tecniche, fissato per venerdì 7 aprile alle ore 15:30: per tutti i curiosi e gli appassionati sarà l’occasione per vedere tutte le autovetture partecipanti alla competizione, i piloti e le scuderie, oltre a degustare prodotti tipici locali grazie alla presenza di stand dedicati. Appuntamento presso il piazzale del mercato, ex Campo Boario. Sabato sarà la giornata dedicata alle prove libere, che avranno inizio alle ore 15 e si svilupperanno in due “manche”. Domenica alle 9:30 sarà il momento più atteso, con l’inizio ufficiale della competizione. Il percorso ricalcherà quello delle prime edizioni disputatesi oltre 30 anni fa sulla strada provinciale Lago di Bolsena dal km. 5+150 al km. 0+400. L’intera manifestazione sarà seguita dalle telecamere di ACI Sport e sarà trasmessa nei canali sportivi nazionali e internazionali. Lungo il percorso, al paddok e al parco chiuso è attivo un sistema audio che consente di seguire in diretta lo svolgersi della manifestazione.

Il fine settimana sarà arricchito da eventi collaterali, con l’attesa parata che l’anno scorso ha coinvolto più di trenta autovetture: gli iscritti potranno lanciarsi con la propria macchina di interesse storico e sportivo, ovviamente sottoposta a preventiva verifica, sul circuito ufficiale dando così inizio alla manifestazione. Novità della ventunesima edizione, che ha 114 iscrizioni ufficiali alla competizione e circa 60 partecipanti alla parata, sarà un’uscita podistica organizzata dalla “Palestra Civico 1”: appuntamento domenica alle 8:30 presso “Il Faro” per una passeggiata di 5km che culminerà proprio con l’orario di partenza della Cronoscalata, dando la possibilità ai partecipanti di assistere alla corsa non prima di aver degustato una colazione.

In termini di logistica l’organizzazione preme a sottolineare che, essendo l’Hotel “La Carrozza d’Oro” il punto nevralgico dell’evento, in quanto sede della segreteria operativa e location riservata alla premiazione finale, buona parte del lungolago sarà chiusa al traffico, così come va prestata massima attenzione ai divieti di transito in città durante il fine settimana.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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