Si incammina con l'accetta in mano verso il Corso, bloccato in via della Volta Buia

VITERBO - Pochi minuti e gli agenti sono già sul posto. Bloccano la via e raggiungono il signore, convincendolo a posare a terra l'arma.

VITERBO – “C’è un uomo con un’accetta in mano che si sta dirigendo da via della Volta Buia verso il Corso”. Questa la chiamata partita nel pomeriggio di oggi, martedì 15 aprile, dallo smartphone di un passante piuttosto spaventato. A poche decine di metri da lui un uomo che cammina verso il Corso e ha con sé un’ascia.
Pochi minuti e gli agenti sono già sul posto. Bloccano la via e raggiungono il signore, convincendolo a posare a terra l’arma. Poi lo prendono e lo portano in questura, caricando in macchina anche l’accetta. Si tratta di una persona già nota alle forze dell’ordine. Non sono chiare le ragioni all’origine del gesto.
Per i passanti un po’ di spavento e fortunatamente nulla più.

Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















