Si è dimesso Meroi
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Il presidente della provincia ha rassegnato le dimissioni.
Il presidente Meroi

“Si comunica che in data odierna il Presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, ha rassegnato e protocollato le proprie dimissioni dalla carica di Presidente della giunta provinciale”. Sono le poche parole scritte dall’Ufficio Stampa di Palazzo Gentili in seguito all’incontro di maggioranza di questa mattina.

Tre i punti su cui Meroi chiedeva condivisione alle forze politiche che costituiscono la maggioranza di centrodestra. In primis convergenza sulle linee programmatiche di questi prossimi mesi. Linee che vanno a individuare un percorso chiaro per impiegare al meglio gli 11 milioni in cassa per rifacimento strade, per edilizia scolastica e interventi sui danni causati dall’alluvione che nel novembre 2012 ha colpito la Tuscia. Punto due: condivisione del progetto amministrativo da portare avanti; e punto tre: unità sul futuro della giunta.

Pochi minuti fa la notizia delle dimissioni.

 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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