
ROMA – Vittorio Sgarbi interviene dalle colonne del giornale per attaccare duramente quello che definisce “il nuovo scempio italiano”: la transizione ecologica. Essenzialmente punta il mirino su impianti eolici e pannelli fotovoltaici, sempre più diffusi e devastanti per il paesaggio.
“Vicino a Orte, nella Tuscia, quei luoghi meravigliosi, fino ad oggi risparmiati, sono minacciati da parchi eolici e pannelli fotovoltaici. Previsti in prossimità di paesi mirabili come Tuscania, Ferento, Valentano, Latera, si presentano come necessari a una energia pulita, verde. Ormai sconvolte la Puglia, il Molise, metà Calabria, la Sicilia (…) si sale fino al Lazio per sconvolgere l’intatta e preservata Tuscia. Alziamo un grido o l’Italia sarà perduta”. Così il professore Sgarbi.


















