
VITERBO – Un maxi festival per valorizzare le bellezze della Tuscia, questa la proposta di Vittorio Sgarbi.
“A Viterbo, dopo la vittoria di Chiara Frontini, un sindaco pieno di passione e di speranza, ho intenzione di proporre, in perfetta concorrenza con Spoleto e magari anche in dialogo, il “Festival della Tuscia” – arte, letteratura, danza,cinema, musica, spettacolo, filosofia, religioni – che, partendo dal capoluogo, nel giorno della più alta Festa, quella della macchina di Santa Rosa, si diffonderà, in due settimane, nei luoghi sublimi di Sutri, Castel Sant’Elia, Caprarola,
Gallese, Bolsena, Isola Bisentina, Bomarzo, Civita Castellana, Vignanello, Montecalvello, Ferento, Soriano, Sutri, Ronciglione, Tuscania, Ischia di Castro, Celleno e Civita di Bagnoregio.
Un festival tra natura, siti archeologici, teatri, chiese, palazzi, ville, castelli, isole. L’organizzazione sarà coordinata da un’agenzia Italiana e da una americana. Ho inziato a coinvolgere imprenditori appassionati come Oscar Farinetti e Brunello Cucinelli”. Queste le parola di Sgarbi.


















