Sgarbi attribuisce un quadro a Piermatteo D'Amelia
d'amelia
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Il museo civico di Viterbo scopre, casualmente, di avere tra le sue stanze un altro piccolo tesoro? Potrebbe essere. Ieri il noto critico d'arte Vittorio Sgarbi ha indicato una possibile attribuzione a Piermatteo D'Amelia per una tela anonima.

“E’ un Piermatteo D’Amelia”, questa la sorpresa nella sorpresa della riapertura del museo civico di Viterbo. A pronunciare la frase il critico d’arte Vittorio Sgarbi, che si è soffermato davanti a una tela data in prestito dal Comune di Civitella d’Agliano al civico del capoluogo. Potrebbe essere una vera e propria scoperta, considerato che il quadro è attribuito ad anonimo. Questo infatti il testo che accompagna il dipinto: “Madonna col bambino, di anonimo. Olio su tela, secolo XIV.

Per il noto critico d’arte Sgarbi, in città proprio per la riapertura del Rossi Danielli di piazza Crispi, potrebbe trattarsi proprio di un D’Amelia. Se così fosse ci troveremmo davanti a un opera dal discreto valore. Basta considerare, per avere un’idea, che Piermatteo D’Amelia dipinse la volta della Cappella Sistina, con un cielo stellato, prima che arrivasse Michelangelo.

Ha inoltre operato diversi anni a Orvieto e anche a Castiglione in Teverina.

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