Sfilata di ministri leghisti per le comunali di Viterbo, la strategia e l'augurio del Carroccio locale
Salvini d
Masicar800x120-optimize
Il bagno di folla per l'arrivo di Matteo Salvini all'inaugurazione della sede della Lega di piazza del Teatro se lo ricordano bene i dirigenti e militanti del partito a Viterbo. E con la campagna elettorale dietro l'angolo l'augurio e la strategia per "pompare" consensi nella lista del Carroccio passa per una vera e propria "sfilata" di ministri leghisti.

Il bagno di folla per l’arrivo di Matteo Salvini all’inaugurazione della sede della Lega di piazza del Teatro se lo ricordano bene i dirigenti e militanti del partito a Viterbo. E con la campagna elettorale dietro l’angolo l’augurio e la strategia per “pompare” consensi nella lista del Carroccio passa per una vera e propria “sfilata” di ministri leghisti.

La prospettiva di un governo Lega-Cinque Stelle si sta faticosamente materializzando. Le ultime consultazioni di Di Maio e Salvini con il presidente Mattarella sono servite per chiedere più tempo ma il lavoro procede. Legittimamente i leghisti ci sperano, e i leghisti viterbesi se lo augurano per beneficiarne nella campagna elettorale per il rinnovo del comune capoluogo della Tuscia.

Sono ore di attesa ma la strategia già esiste: “Portare a Viterbo tutti i ministri”. Lo dichiara il senatore Umberto Fusco e il coordinatore comunale Enrico Maria Contardo. 

“Mercoledì mi vedo con Salvini. E’ molto impegnato per le questioni del governo ma di Viterbo abbiamo già parlato e mi ha garantito che verrà. Se a Roma andrà tutto liscio è nostra intenzione portare i futuri ministri leghisti prima del 10 giugno. Con tutti quelli che oggi sono i papabili: Salvini, Centinaio, Giorgetti, Borghi … ho rapporti diretti. Per la Lega la Tuscia è un territorio strategico, verranno”, dichiara Fusco.

Contardo è sulla stessa linea: “La nostra lista è giovane, con volti nuovi per Viterbo. Abbiamo voluto lanciare per primi un segnale di rinnovamento. La presenza di Salvini e degli eventuali ministri, me lo auguro, sarebbe molto preziosa. Ci stiamo lavorando”. 

lafune_800 x 120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
monastero interno
domenicale post
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
Onda
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
asvis 2