
E’ in corso in queste ore il direttivo di Unindustria Viterbo, incontro importante perché dovrebbe essere, salvo sorprese improbabili, l’occasione dell’incoronamento di Domenico Merlani al ruolo di competitor nella sfida per il prossimo rinnovo della presidenza della Camera di Commercio.
Lo scorso lunedì le varie associazioni di categoria hanno presentato gli apparentamenti. Di fatto si è delineata una partita a due blocchi, piuttosto equilibrati tra loro. Da una parte Unindustria, Cna, Coldiretti e le altre sigle dell’agricoltura. Con loro anche il mondo della cooperazione e i sindacati. Dall’altra parte i rappresentanti delle piccole e medie imprese: Federlazio, Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato.
L’elezione per il rinnovo di presidente e giunta dell’ente camerale avverrà entro il mese di maggio. Se Merlani dovesse essere incoronato oggi dai suoi, come aspirante presidente, sarebbe il primo candidato a venire allo scoperto. Il secondo blocco infatti, ribattezzato “l’aggregazione”, non ha ancora fatto il proprio nome. Voci insistenti vorrebbero candidato di questa parte Rino Orsolini. Per ora i riflettori sono puntati su via Fontanella del Suffragio.


















