Settembre viterbese: slitta la delibera

Settembre viterbese: la definizione dei contributi salta alla prossima settimana
Antonio Delli Iaconi
Per il settembre viterbese 2013 durante la giunta di oggi è saltata la discussione sulla delibera: gli uffici sono ancora al lavoro. Il documento con la definizione dei contributi per le associazioni che avevano risposto all’avviso pubblico del maggio 2013 arriverà la prossima settimana e non oggi.
Gli uffici sarebbero ancora al lavoro per definire, appunto, quanto e a chi distribuire i fondi. Il sindaco ieri aveva garantito che la cifra impegnata “dovrebbe coprire quasi del tutto quello che avevamo detto”. Ovvero circa 80.000€.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















