Sette sedute di consiglio prima della pausa estiva


La capigruppo, riunita ieri, ha stabilito sette sedute di consiglio comunale prima della pausa estiva. Due di queste straordinarie per affrontare due temi piuttosto caldi: la situazione di forte degrado in cui verte Pratogiardino e uno sulle frazioni.
La capigruppo, riunita ieri, ha stabilito sette sedute di consiglio comunale prima della pausa estiva. Due di queste straordinarie per affrontare due temi piuttosto caldi: la situazione di forte degrado in cui verte Pratogiardino e uno sulle frazioni.
I consigli sono stati fissati tutti i giovedì pomeriggio. Si comincia il 16 giugno proprio con quello straordinario su Pratogiardino. Poi il 23 e il 30 sedute ordinarie per le interrogazioni e cercare di smaltire il corpulento ordine del giorno, dove si sono accumulati circa un centinaio di punti.
Poi si continua il 7 luglio, il 14 straordinario sulle frazioni, e si chiude con il 21 e 28 luglio.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi

















