
VITERBO – Firmato ieri a Palazzo dei Priori l’accordo tra il Comune di Viterbo e la cooperativa Tre Fontane per portare 60 migranti tra le strade di Viterbo per svolgere piccoli lavori di pulizia urbana che contribuiranno a dare un volto più decoroso alla citta.
“Si occuperanno di piccoli lavori – spiega il sindaco Giovanni Arena – e saranno coordinati da Viterbo Ambiente”, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti nel capoluogo. “Vogliamo lanciare un messaggio di tranquillità – continua il
sindaco – siamo una città solidale che fa accoglienza, diamo una mano a chi in maniera regolare intende integrarsi”.
Un progetto dalla durata di sei mesi che non costerà un euro al comune di Viterbo. I migranti infatti lavoreranno su base volontaria, dando un senso al pocket money di 2 euro e 50 erogato su base giornaliera grazie ai contributi del Viminale. Scenderanno in strada con la casacca con su scritto “Integriamoci per Viterbo”, il logo del comune e quello della cooperativa che dà alloggio ai migranti.
L’idea è quella di poter integrare facendo formazione. Due cose che vanno a braccetto e fondamentali per evitare che i migranti, arrivati clandestinamente in Italia, cadano tra le braccia della criminalità o che, nel migliore dei casi, finiscano ai margini della società.
“Un modo per fare integrazione”, lo definisce il vicesindaco Enrico Maria Contardo.


















