“Serve il reddito di quarantena e collaborazione tra gli attori politici”
Merli
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VITERBO - Valter Rinaldo Merli (Lega) prende spunto dall'intervento del segretario Cisl Mannino e invita all'unità.

VITERBO – Prendo spunto dall’articolo del segretario provinciale Cisl Fortunato Mannino, per dire la mia come consigliere di maggioranza del gruppo Lega al Comune di Viterbo sulla tremenda pandemia che ci ha colpito e che sta mettendo tutti a dura prova.

In questi giorni di quarantena forzata a casa, tanti personaggi della politica sia a livello comunale, che a livello nazionale si sono espressi dicendo la loro, alzando anche i toni, tante volte in modo irriguardoso nei confronti delle linee guida da seguire.

In questo momento di tanta difficoltà, deve prevalere l’unità di tutti, per combattere e cercare di debellare il prima possibile questo maledetto virus Covid 19 che non ci fa più dormire sonni tranquilli.

Tante parole sono state dette, tanti mal di pancia tra maggioranza e opposizione a livello di governo centrale del paese, troppe prese di posizione da parte di Conte facendo tutto da solo senza prendere in considerazione le idee dell’opposizione per lavorare insieme, per il bene del Paese.

Riallacciandomi al discorso di Fortunato Mannino, per pensare al dopo Coronavirus, quello che noi possiamo fare come politici comunali, è intervenire a livello di tributi locali, Tari, Tarsu,Tasi, di agevolare dalle piccole alle grandi aziende del nostro territorio, fino a fine anno facendo pagare poco o nulla, non far pagare la retta per le mense degli asili nido. Su questo argomento è intervenuto il sindaco Arena.

Ora l’obiettivo comune è affrontare l’emergenza fino alla fine nel miglior modo possibile, per uscirne al più presto, su questo punto siamo tutti d’accordo. Rimandiamo la bagarre politica e la campagna elettorale a tempi migliori, mettendo da parte le polemiche, ora non possiamo permettercelo.

Maggioranza e opposizione devono lavorare solo per l’Italia, così si può ottenere il massimo, con un minimo sforzo, cioè una proposta sola, che senz’altro farà discutere, ma per un momento di tanta crisi ed emergenza è necessario mettere in campo misure straordinarie.

Il rischio che si corre è che quando il Covid 19 ci avrà lasciato, la situazione economica sarà tragica e saranno poche le aziende in grado di riprendersi e ripartire.

Lo stato deve essere forte, proponendo di istituire il reddito di quarantena, una misura di sostegno rivolta a quella popolazione che rimane senza reddito e lavoro.

In questo modo le aziende non andranno a erodere il loro patrimonio, e le famiglie potranno sopravvivere per alcuni mesi.

Il reddito di quarantena ha l’obiettivo di garantire la sopravvivenza delle famiglie in difficoltà, sino a quando l’emergenza legata al Covid 19 non sarà terminata. Da individuare il sussidio spettante alle famiglie, fino a quando non si potrà tornare alla normalità.

In questo modo quando la crisi economica che sta emergendo sarà terminata, sia le aziende, sia le famiglie avranno liquidità per far ripartire l’economia.

Da uno studio effettuato dagli ideatori servirebbe allo Stato circa 58 miliardi di euro per 3 mesi.

Valter Rinaldo Merli consigliere comunale Lega

 

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