
Sociale, cultura e immagine della città. Queste le tre direttrici che per Francesco Serra, al secolo capogruppo del Partito Democratico a Palazzo dei Priori, devono guidare l’impostazione del bilancio. “Basta con questa immagine di Viterbo come luogo in cui alberga il degrado. Dobbiamo investire risorse per migliorare l’immagine della città”, tira dritto il capitano dei democrat in sala d’Ercole.
Lo abbiamo intervistato per capire cosa pensa delle più recenti questioni che bollono nel pentolone della maggioranza.
Ancora non è stato approvato il bilancio, cosa ne pensa?
“Questo 2014 è un bilancio importante perché è veramente il primo dell’era Michelini. Siamo a luglio e ancora non è stato approvato, ma questo dipende anche da tanti altri fattori. Dobbiamo tenere anche conto che abbiamo ereditato questioni piuttosto ingarbugliate: la situazione della municipalizzata Francigena e il caso di Esattorie spa su tutto. Mi auguro che dal prossimo anno si riesca a fare meglio, per quanto riguarda i tempi”.
E sui contenuti? Che bilancio dobbiamo attenderci?
“Mi sento di dire che ci sono tre linee guida importanti, su cui questa amministrazione intende investire. Innanzitutto il sociale, poi cultura e immagine della città. Quest’ultimo aspetto è molto importante. Bisogna dare un taglio con l’immagine di una città degradata e sporca. Vanno fatti investimenti importanti in questa direzione, quella della riqualificazione dell’immagine. Questo almeno è quello che pensa il Partito Democratico in Comune”.
A proposito di Comune e di forze di maggioranza. Cosa pensa dell’intenzione di Taborri di costituire il gruppo del Nuovo Centro Destra a Palazzo dei Priori e rimanere in maggioranza?
“Beh, la questione è delicata. Direi che ne dovremo parlare. E’ vero che Ncd è al governo nazionale insieme al Pd, ma perché c’è la necessità di un governo di larghe intese. In Regione infatti il Ncd sta all’opposizione di Zingaretti. Sarebbe difficile avere un gruppo di “alfaniani” tra i banchi della maggioranza al Comune di Viterbo. Questa è un’amministrazione di centrosinistra, comunque avremo modo e tempo per parlarne”.
Si inizia a parlare di rimpasto, cosa ne pensa?
“In questo momento l’argomento non mi appassiona. Mi auguro che si arrivi al rimpasto il più tardi possibile e che la squadra attuale dedichi tutti i suoi sforzi per lavorare sul miglioramento della città”.
E la Carta di Pisa, l’approverete?
“Credo proprio di sì, contiene tutti principi di buon senso. L’abbiamo inserita all’ordine del giorno, ma soprattutto abbiamo deciso già di applicarla in sede di nomina dei revisori dei conti”

















