Sergio Mattarella in visita al monastero di Santa Rosa

VITERBO - Il Presidente della Repubblica in città il 26 febbraio all'inaugurazione dell'anno accademico Unitus. Possibile anche un incontro con i facchini.
VITERBO – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Viterbo il 26 febbraio per l’ inaugurazione dell’anno accademico all’Università della Tuscia. Il capo dello stato potrebbe anche fare visita al monastero e incontrare una delegazione dei facchini di santa Rosa. Per il momento è d’obbligo usare il condizionale ma quella della visita al monastero sembrerebbe qualcosa di più di una semplice ipotesi. Ovviamente, trattandosi del Presidente della Repubblica è necessario rispettare un determinato protocollo che prevede uno scrupolosissimo piano della sicurezza.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















