Sere d’estate, la banda musicale della Polizia di Stato dedica il concerto a Ennio Morricone
FullSizeRender-25-07-20-10-59
aiac_banner_02
SANTA SEVERA - Suonate le colonne sonore di alcune delle più importanti pellicole della storia del cinema.

SANTA SEVERA – Nel castello di Santa Severa, spazio della regione Lazio gestito dalla società regionale LazioCrea in collaborazione con il comune di Santa Marinella, si è tenuto il concerto “Omaggio a Ennio Morricone” della banda musicale della polizia di stato diretta dal maestro Roberto Granata.

Ed è proprio al grande maestro che la banda musicale ha voluto rendere omaggio percorrendo le più belle colonne sonore delle più importanti pellicole della storia del cinema.

Un territorio che per il terzo anno consecutivo ospita i musicisti della polizia di stato: nelle precedenti edizioni con la presenza della fanfara sul lungomare Pyrgi ed oggi con la banda musicale in questo luogo ricco di storia e di suggestioni del passato.

Il concerto, presentato da Ertilia Giordano, quest’anno invece si è tenuto all’interno del castello di Santa Severa nell’ambito dell’edizione del “Festival Sere d’estate Caffeina”.

I musicisti hanno interpretato memorabili colonne sonore con la straordinaria partecipazione di Nicky Nicolai ed del sassofonista  Stefano Di Battista che eseguirà brani di John Williams, N.J. Kosma/J. Prevert, Nino Rota, Ennio Morricone e Michele Novaro.

L’evento, organizzato nel pieno rispetto delle norme che disciplinano il distanziamento sociale per il Covid-19, era aperto al pubblico fino a esaurimento posti.

 

800x120 (1)
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
domenicale post
monastero interno
POST FB 01
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
asvis 2
Fune 300x300
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200