

VITERBO – Blitz della polizia locale e del servizio veterinario della Asl in un’azienda agricola in strada Signorino a Viterbo. Un’azione mirata a mettere fine a un allevamento di cani bassotti non autorizzato. Trentuno i cani messi sotto sequestro e trasferiti al canile comunale di Bagnaia, di questi venti sono bassotti.
Da quanto emerso gli animali erano tenuti in condizioni pessime. Nei giorni scorsi alcuni esemplari sarebbero addirittura morti per le difficili condizioni in cui venivano allevati. L’operazione è scattata intorno alle 8.30.
La persona ritenuta responsabile dell’attività è stata denunciata per detenzione di animale in condizioni incompatibili con la natura degli animali stessi. Sarebbero in corso accertamenti anche da parte dell’ispettorato del lavoro sulla medesima azienda.

















