Sentieri Cai di Viterbo, aderisce anche Villa San Giovanni in Tuscia
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VITERBO - Per la realizzazione e la gestione della rete senti eristica. Lo comunicano il presidente del Cai di Viterbo Stefania Di Blasi e il sindaco del comune di Villa San Giovanni in Tuscia Fabio Latini

VITERBO – Anche il Comune di Villa San Giovanni in Tuscia ha stipulato la convenzione con la sezione CAI di Viterbo per la realizzazione, la gestione ed il monitoraggio della rete sentieristica e della viabilità minore nel territorio comunale.

In virtù di detta convenzione il CAI di Viterbo opererà quale referente privilegiato per l’esecuzione di un programma concordato di progettazione della rete sentieristica, di segnatura sul terreno secondo le indicazioni e prescrizioni definite dal CAI, di manutenzione ordinaria, di realizzazione di elaborati cartografici e di redazione del piano regolatore della sentieristica.

Il progetto concordato tra il Sindaco Fabio Latini ed il Presidente del CAI di Viterbo Stefania Di Blasi, prevede di collegare Villa San Giovanni con i paesi limitrofi e quindi con la vasta rete dei sentieri CAI della provincia di Viterbo.

Al progetto parteciperà attivamente l’associazione culturale Freedom che metterà a disposizione il proprio patrimonio di conoscenza, valorizzazione e fruizione dei beni culturali e ambientali della zona. Un altro passo importante nella valorizzazione della rete sentieristica della provincia di Viterbo e nella promozione turistica del territorio.

Sono in programma i sentieri di collegamento con Blera, Barbarano Romano e Vetralla che permetteranno di raggiungere la Via Francigena e l’antica Via Clodia nonché le necropoli di cui la zona è particolarmente ricca.

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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