Sei cuccioli di gatto salvati dai Vigili del Fuoco. Erano stati abbandonati in un cassone per gli abiti usati

CIVITA CASTELLANA - Il segnalatore aveva precisato di sentire dei lamenti di animale, presumibilmente gatto, provenire dall'interno di un cassone per la raccolta di abiti usati. Giunti sul posto i Vigili hanno aperto la struttura in metallo e trovato sei gattini appena nati.
CIVITA CASTELLANA – Sei gattini sono stati salvati da un destino segnato. Nel pomeriggio di ieri, intorno alle 18, i Vigili del Fuoco del distretto di Civita Castellana sono intervenuti in via Terni, in seguito a una segnalazione.
Il segnalatore aveva precisato di sentire dei lamenti di animale, presumibilmente gatto, provenire dall’interno di un cassone per la raccolta di abiti usati. Giunti sul posto i Vigili hanno aperto la struttura in metallo e trovato sei gattini appena nati.
Li hanno presi e trasferiti al comando di Viterbo che ha quindi pensato a consegnarli al medico della Asl preposto a questo genere d’interventi. L’augurio dei Vigili è che quanto prima questi piccoli possano trovare una casa.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















