Sea Watch, il Pd Lazio lancia la raccolta fondi per sostenere la capitana Carola


VITERBO - L'iniziativa è su Facebook ed è stata subito condivisa anche dalla federazione di Viterbo.
VITERBO – Una bella raccolta fondi per pagare la multa e sostenere le spese legali della Sea Watch 3. Questa l’iniziativa lanciata dal Partito Democratico del Lazio su Facebook, condivisa anche dalla federazione di Viterbo.
Il Partito Democratico si è subito schierato a sostegno della capitana Carola Rackete che ha forzato il blocco navale fino ad arrivare con il suo carico di migranti fino a Lampedusa e che ora rischia fino a quindici anni di carcere per violazioni del codice della navigazione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, oltre a una multa fino a 50mila euro per aver violato il blocco navale.

Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
















