Tetraedro: "se le cose stanno davvero così, si devono vergognare”
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L'intervento di Francesco Cerra in merito alla pubblicazione della graduatoria per l'estate viterbese 2013 che ha riservato una brutta sorpresa per il Tetraedro.
Paolo Manganiello (Astarte), Francesco Cerra (Tetraedro) e Sante Paolacci (Funamboli)

“Se le cose stanno davvero così, si devono vergognare”. Non usa mezzi termini Francesco Cerra di Tetraedro che si è visto ridurre il contributo concordato per l’iniziativa di Borghi Teatrali da 10mila e 2mila euro. 8mila euro in meno che per l’associazione significano tantissimo. Ad esempio l’aver speso dei soldi per portare le sedie ai dodici spettacoli del minifestival di teatro-ragazzi, aver pagato il service e l’ufficio stampa, senza poter rientrare della spesa. All’iniziativa avevano partecipato anche le associazioni Funamboli e Astarte.

“Siamo preoccupati, se le condizioni sono davvero questo significa che non faremo più niente con il Comune di Viterbo. Avevamo concordato con l’amministrazione Borghi Teatrali e se le cose stanno davvero così – conclude Francesco Cerra – si devono vergognare”.

Ma non è finita qui. Una brutta sorpresa per il Tetraedro potrebbe arrivare anche dalla delibera per il Natale viterbese 2013. Sembrerebbe che anche in quel caso il contributo concordato con l’amministrazione sarebbe stato diminuito sensibilmente. Dai 7.500 circa per una serie di iniziative, a circa 2.500. Ma questa è ancora solamente una ipotesi.

 

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