
Scuole sicure, nuove e belle. Il piano del governo per l’edilizia scolastica porta nella Tuscia 5.272.000€. Ad annunciarlo è l’esecutivo stesso che ha comunicato i dati dei comuni finanziati. Nel Lazio sono circa 1800 i complessi finanziati tra le varie tipologie. Solo 21 di questi si trovano in provincia di Viterbo, siti in 20 comuni (due sono a Tarquinia). Nella Tuscia il contributo più alto è quello che ha ottenuto Castiglione in Teverina con 700mila euro. A ruota Vetralla (660mila) e Bagnoregio (650mila). Dei 21 interventi solo 3 riguardano il capitolo “scuole belle”, nessuno per le “scuole nuove”, 18 invece per le scuole sicure. Una percentuale molto alta rispetto al totale degli interventi che fa riflettere sullo stato di salute delle scuole locali.
Quel che colpisce è però il numero estremamente esiguo degli interventi approvati a Viterbo rispetto alle altre province del Lazio. A Rieti infatti vanno 13.229.000€ per 223 scuole, a Latina 3.650.000€ per 182 interventi, a Frosinone oltre 539 interventi per oltre 20 milioni di contributo, una cifra che la mette ad un passo dalla provincia di Roma che raccoglie 22 milioni di euro per 882 nuovi interventi. Insomma a Viterbo sono arrivati fondi per pochissime scuole rispetto alle altre province, colpa dei comuni o del Governo?
Il finanziamento è previsto per le scuole gestite dai comuni e non dalle provincie. Un fatto che ha mandato su tutte le furie il presidente della provincia di Viterbo Marcello Meroi. “Siamo costretti – ha scritto nei giorni scorsi – a prendere atto con profondo rammarico di come il premier Renzi consideri gli studenti degli istituti superiori alunni di serie B“.
Il dettaglio dei finanziamenti in provincia di Viterbo:


















