Scuole nella Tuscia, si amplia l'offerta formativa
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Si amplia l’offerta formativa nelle scuola della Tuscia per l’anno scolastico 2018/2019. Da settembre saranno infatti attivati nuovi corsi di studio e torneranno ad aprirsi le porte di una scuola fino a oggi chiusa.

Si amplia l’offerta formativa nelle scuola della Tuscia per l’anno scolastico 2018/2019. Da settembre saranno infatti attivati nuovi corsi di studio e torneranno ad aprirsi le porte di una scuola fino a oggi chiusa.

Una crescita culturale che arriva nel Viterbese a seguito del via libera al piano di dimensionamento scolastico approvato dalla Regione Lazio su proposta del vicepresidente con delega alla scuola: “Si chiude un quinquennio in cui abbiamo lavorato all’incremento dell’offerta formativa nella nostra regione. Le decisioni sono sempre state prese attraverso un confronto continuo e costruttivo con enti locali, Ufficio Scolastico Regionale, istituzioni scolastiche, sindacati, studenti e famiglie – ha dichiarato il vicepresidente, Massimiliano Smeriglio, che ha aggiunto “in
particolare abbiamo tenuto conto delle vocazioni dei territori, lavorando alla valorizzazione delle specificità”.
assimiliano Smeriglio.

L’ampliamento riguarderà nel dettaglio: l’Istituto tecnico Leonardo da Vinci di Viterbo nel quale verrà attivato il corso in chimica materiali e biotecnologie – articolazione biotecnologie sanitarie; l’istituto professionale Colasanti, a Civita Castellana, dove partirà il percorso di II livello (ex corsi serali); il Liceo scientifico – Istituto Omnicomprensivo Leonardo Da Vinci ad Acquapendente prenderà il via il corso in scienze applicate.

Il piano dimensionamento regionale 2018/2019 prevede infine la riapertura del plesso di scuola secondaria di primo grado di Monte Romano che verrà aggregata all’istituto comprensivo statale Piazza Marconi di Vetralla.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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