Scuola, nel Lazio si tornerà il 13 settembre. Berardino: "Al lavoro per garantire le lezioni in presenza"
scuola
Gli Stati Generali La Fune
ROMA - "Nel Lazio le scuole riapriranno il 13 settembre". Lo annuncia in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della Regione Lazio.

ROMA – “Nel Lazio le scuole riapriranno il 13 settembre”. Lo annuncia in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della Regione Lazio.

“La decisione – prosegue – è scaturita a seguito di un confronto con il mondo della scuola, a cominciare dall’ufficio scolastico regionale, e in linea con valutazioni relative alla gestione dei contagi del Covid-19. Il termine delle lezioni è fissato all’8 giugno, per un totale di 206 giorni di lezioni. Fissare oggi l’inizio delle lezioni è un passaggio strategico per impegnare tutti a lavorare, da subito, per organizzare al meglio tutti gli aspetti legati alla riapertura. Come Regione Lazio continuiamo a mettere la scuola tra le nostre priorità, augurandoci che il prossimo anno non sia più condizionato dalla pandemia. Tra gli obiettivi, quello di permettere le lezioni in presenza per tutte le classi”.

L’indicazione sul calendario scolastico vale per tutte le istituzioni – dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo e secondo grado – Tutte, nella propria autonomia e per le esigenze specifiche derivanti dal Piano dell’Offerta Formativa, possono anticipare la data di inizio delle lezioni, mentre resta fissa quella dell’ultimo giorno che, solo per quelle dell’infanzia, è il 30 giugno.

Nell’anno scolastico 2021/2022 sono previsti i seguenti festivi:

1° novembre 2021;
8 dicembre;
25 dicembre Natale;
26 dicembre Santo Stefano;
1 gennaio 2022 Capodanno;
6 gennaio, Epifania;
17 aprile, Pasqua;
18 aprile, Lunedì dell’Angelo;
25 aprile, Festa della Liberazione;
1° maggio, Festa del Lavoro;
2 giugno, Festa della Repubblica;
Festa del patrono (se ricadente in un giorno di lezione).
Le vacanze di Natale andranno dal 23 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022, mentre quelle pasquali dal 14 aprile al 19 aprile 2022.

800x120 (1)
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
monastero interno
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
Onda
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
lafune_300 x 600