Scuola, graduatorie riaperte per 5 mila insegnanti della Tuscia
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VITERBO - A gestire le chiamate saranno gli ex provveditorati.

VITERBO – Scuola, graduatorie riaperte per 5 mila insegnanti della Tuscia.

L’apertura delle procedure, dopo l’approvazione del decreto scuola da parte della Camera, è ormai questione di giorni: oltre 5 mila sono i docenti che nella Tuscia attendono di poter aggiornare i propri punteggi con anni di servizio, master e specializzazioni, mentre è impossibile prevedere quanti saranno i laureati in possesso dei 24 Cfu (crediti formativi universitari) che si iscriveranno per la prima volta in terza fascia. Parliamo delle graduatorie scolastiche, l’unico canale di accesso all’insegnamento nelle medie e superiori.

A tre anni dall’ultimo aggiornamento, che doveva essere e invece non sarà l’ultimo tout court, le graduatorie spalancano di nuovo le porte del precariato scolastico a neolaureati ed aventi titolo, con una novità sostanziale: saranno provinciali e non più di istituto. Ciò significa che a gestire le chiamate e le assunzioni a tempo determinato saranno gli ex provveditorati(oggi uffici scolastici provinciali) e non più le singole scuole. Sulla carta dovrebbe essere una semplificazione, anche per gli stessi docenti, che eviteranno così la solita estenuante lotteria delle convocazioni e i viaggi della speranza in questo o quell’istituto, ma in Italia, si sa, le novità vanno sempre testate sul campo.

Di sicuro la provincializzazione sgraverà le già oberate segreterie scolastiche da una gran mole di lavoro. Con la digitalizzazione le procedure saranno anche più veloci, sempre sulla carta visti i possibili crash della piattaforma informatica Polis attraverso la quale andranno presentate le domande. Il docente potrà scegliere una sola provincia per tutte le classi di concorso per le quali richiede di inserirsi mentre, per i già iscritti, c’è la possibilità di cambiarla.

 

Gli Stati Generali La Fune
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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