

VITERBO – Un’opportunità concreta per accendere i riflettori sul talento, sulla creatività e sulle competenze dei giovani del nostro territorio che si affacciano al mondo del lavoro. Hanno preso ufficialmente il via le iscrizioni per la nona edizione del Premio “Storie di alternanza e competenze”, l’iniziativa nazionale promossa da Unioncamere e dalle Camere di commercio – tra cui la Camera di Commercio di Rieti Viterbo – in stretta collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
L’obiettivo del concorso è chiaro e quanto mai attuale: valorizzare i percorsi formativi di qualità vissuti dagli studenti sui banchi e sul campo, attraverso i percorsi di FSL (l’ex PCTO), i tirocini curriculari, l’apprendistato o i Project Work legati alle certificazioni delle competenze proposte dal sistema camerale.
I temi caldi: dal digitale all’agroalimentare
L’edizione 2026 del premio non guarda solo al presente, ma lancia una sfida verso il futuro, mettendo al centro della transizione scuola-lavoro una serie di temi strategici per lo sviluppo economico e sociale dell’intero Paese. I progetti presentati dagli studenti dovranno infatti toccare ambiti cruciali come la transizione digitale e l’intelligenza artificiale, la sostenibilità ambientale, l’inclusione sociale, ma anche settori chiave e pilastri storici della Tuscia e del reatino, quali il turismo, la cultura, l’agroalimentare, la meccatronica, la moda, fino ad arrivare all’educazione finanziaria e all’imprenditorialità.
Chi può partecipare e come inviare i progetti
Il bando si rivolge sia a singoli studenti che a gruppi appartenenti a quattro specifiche categorie formative: Istituti tecnici, Istituti professionali, Licei e ITS Academy.
Per scendere in campo e concorrere al premio, i ragazzi dovranno trasformarsi in veri e propri videomaker, realizzando un video-racconto della durata massima di 5 minuti. Nel filmato dovranno essere sintetizzati con efficacia l’esperienza vissuta, gli obiettivi raggiunti, le attività pratiche svolte, le competenze reali acquisite e, non da ultimo, il fondamentale ruolo di guida svolto dai tutor scolastici e aziendali.
Le candidature, fa sapere l’ente camerale, dovranno essere caricate e inviate esclusivamente per via telematica, utilizzando la piattaforma online sul sito ufficiale dell’iniziativa (www.storiedialternanza.it), entro e non oltre la data del 9 ottobre 2026. Una vetrina importante per dimostrare che anche nella Tuscia la scuola sa fare sistema con il tessuto produttivo.


















