Scuola dell'Ellera, entrano in funzione i moduli per consentire i lavori PNRR
scuolauno
aiac_banner_02
VITERBO - "La soluzione individuata per 12 classi è l' unica che permette agli studenti di conciliare la continuità didattica con le esigenze logistiche delle famiglie, garantendo contemporaneamente il regolare svolgimento dei lavori entro i termini previsti".

VITERBO – Scuola dell’Ellera, attivati i moduli abitativi per consentire l’adeguamento ai criteri antisismici dell’edificio finanziato con i fondi del Pnrr.

Sono stati inaugurati ufficialmente ieri mattina i 24 moduli abitativi che accoglieranno gli alunni di 12 classi della scuola elementare dell’Ellera per il tempo necessario ad effettuare gli interventi di adeguamento antisismico nell’edificio scolastico che sono stati finanziati con i fondi del Pnrr.

Ai ventiquattro moduli se ne aggiungono altri quattro adibiti ai servizi igienici. I lavori sono stati seguiti dall’assessorato Lavori pubblici mentre il coordinamento è stato curato dall’assessore ai Servizi Sociali ed Educazione Rosanna Giliberto e dall’assessore al patrimonio Giancarlo Martinengo.

“La soluzione individuata per 12 classi è l’ unica che permette agli studenti di conciliare la continuità didattica con le esigenze logistiche delle famiglie, garantendo contemporaneamente il regolare svolgimento dei lavori entro i termini previsti.

Questi moduli abitativi rappresentano quanto di meglio è disponibile per far fronte a questo tipo di esigenze e sono già stati utilizzati con successo in altre città dove sono in corso analoghi lavori finanziati con il Pnrr. Sono strutture perfettamente a norma, fornite di climatizzazione e riscaldamento, bagni con acqua calda, linea internet-spiegano Giliberto e Martinengo-l’utilizzo dei moduli è previsto fino alla fine dell’anno scolastico”.

800 Monastero
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
domenicale post
monastero interno