Scoppia un nuovo caso Contardo, l'opposizione presenta una mozione per impegnare il sindaco alla revoca della delega
arenacontardo
Gli Stati Generali La Fune
VITERBO - Tutti i consiglieri di opposizione, tranne il gruppo di Viterbo2020, presenta una mozione urgente di censura nei confronti del vicesindaco Enrico Contardo per le dichiarazioni social nei confronti del governo di queste ore. 

VITERBO – Tutti i consiglieri di opposizione, tranne il gruppo di Viterbo2020, presenta una mozione urgente di censura nei confronti del vicesindaco Enrico Contardo per le dichiarazioni social nei confronti del governo di queste ore. 

In calce la firma di Giacomo Barelli, Luisa Ciambella, Alvaro Ricci, Massimo Erbetti, Francesco Serra, Lina Delle Monache e Patrizia Frittelli. Nel mirino il post, comparso sul profilo Facebook dell’assessore, del 28 marzo alle ore 22.29. I consiglieri reputano le affermazioni del vicesindaco offensive delle istituzioni e ancora più gravi visto che “avvengono in un momento drammatico per la storia della Repubblica”. Ritengono espressamente che quanto dichiarato possa integrare in astratto il reato di “vilipendio della Repubblica, delle Istituzioni Costituzionali” e “che comunque si tratta di frasi inaccettabili, specie se provenienti da figure istituzionali come il vicesindaco di una città capoluogo di provincia”.

Nella mozione i consiglieri comunali chiedono che “il consiglio comunale esprima la più forte censura per le parole e le affermazioni di dileggio della Istituzioni da parte del vicesindaco Contardo e che, qualora nelle more della discussione della mozione di censura non gli sia pervenuta la comunicazione delle spontanee dimissioni da parte dello stesso, il sindaco si impegni al ritiro delle deleghe e alla revoca della nomina di vicesindaco”. 

 

Gli Stati Generali La Fune
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
Onda
domenicale post
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
monastero interno
lafune_300 x 600
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200