Scoperto uno dei maggiori butti etruschi del centro Italia, Celleno apre al pubblico il sito archeologico
celleno-medioevale-01
800 Confartigianato
CELLENO- L'inaugurazione è avvenuta sabato 12 giugno al borgo fantasma, nella zona antica del paese

CELLENO-Un tesoro archeologico e storico scoperto nelle fondamenta del borgo fasma di Celleno, nominato tra i più bei borghi fantasma d’Italia da The Guardian.

Di recente scoperta un butto di orgine etrusca, tra i più grandi del Centro Italia come riferiscono gli esperti. L’enorme serbatoio di quattro metri veniva impiegato da popolo etrusco come riserva idrica, successivamente in epoca medievale, lo stesso veniva impiegato per gettare spazzatura e oggetti inutilizzati. Da qua il termine “butto”. Nel corso degli scavi molte ceramiche pregevoli di epoca medievale sono state rinvenute e saranno esposte nel museo diffuso di Celleno, nei percorsi attorno al Castello Orsini.

Nel percorso tematica anche per la prima volta al pubblico un prezioso Glirarium, utilizzato in epoca romana per allevare ghiri, presenti nell’alimentazione dell’epoca.

L’apertura per la prima volta al pubblico è avvenuta sabato 12 giugno al borgo fantasma di Celleno, nella zona antica del paese. Durante l’evento saranno presentati i lavori attraverso l’intervento dei responsabili del Mibact, della Regione Lazio, dell Gal in Teverina, dell’università degli studi della Tuscia e della Fondazione Carivit.

La scoperta del prezioso rinvenimento risale al 1975 quando nel piccolo comune del viterbese dove ebbe luogo un vero “romanzo criminale” con saccheggi, pestaggi e colpi di pistola con soffiata finale alle forze dell’ordine. Come spiega Romagnoli attraverso Tusciaweb: “Qualche giorno prima avevano litigato per la spartizione del bottino. Pare si presero a palate. partì pure qualche pistolettata. Uno di loro non accettò l’affronto e spifferò tutto alle forze dell’ordine. Una soffiata, che permise di catturare i criminali. probabilmente i 5 si misero di nuovo d’accordo e tornarono a scavare il butto. Ma era troppo tardi. Carabinieri e soprintendenza intervennero e catturarono tutti. Però – prosegue Romagnoli – dieci camion carichi di materiali erano partiti portando in tutta Italia il prezioso carico. Ceramiche e altri oggetti”.

Lo studio dell’aera è stato avviato nel 2015 in accordo con l’amministrazione comunale di Celleno, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale e l’Università degli Studi della Tuscia, dipartimento di Studi linguistico-letterari, storico-filosofici, giuridici. Il progetto è coordinato da Giuseppe Romagnoli. Appuntamento alle 17 al palazzo della Cultura, piazza Benvenuto Cellini a Celleno.

lafune_800 x 120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Onda
lafune_300 x 600
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
domenicale post
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
Fune 300x300