
Giro di libri antichi, brillante operazione dei carabinieri di Carbognano e Bassano Romano. L’operazione di polizia giudiziaria ha portato al sequestro di 21 libri, datati tra il 1700 e il 1800, su cui i titolari della libreria non hanno saputo fornire spiegazioni riguardo la provenienza. E sui volumi campeggiano timbri di biblioteche romane.
Così come rubato da una biblioteca, precisamente dalla biblioteca del Teresianum Ordine Religioso dei Carmelitani Scalzi di Roma in piazza di San Pancrazio, è risultato il libro che ha permesso l’innesco di tutta l’operazione. Si tratta di un volume del 1746 in lingua italiana dello scrittore portoghese Jasé De San Cavetano dal titolo ”Ton I-II varietas delectabilis pars”, di cui i religiosi avevano denunciato il furto.
Il libro era stato ritrovato a casa di un 38enne residente a Carbognano, durante un’azione dei carabinieri che portò al sequestro di vari libri datati tra il 1500 e il 1800 e ritenuti di interesse storico-artistico. A casa del giovane e in una seconda abitazione a Ladispoli furono rinvenuti anche vasi del periodo etrusco, romano e greco.
Sviluppando le indagini sul libro del 1746 i carabinieri sono arrivati alla libreria di Roma. Ora dovrà essere verificato per ogni prezioso volume se ne era stato denunciato il furto. I titolari della libreria, un uomo e una donna rispettivamente di 57 e 56 anni, residenti a Valmontone, sono stati denunciati per ricettazione di beni di interesse storico artistico.


















