Scoperto al parco di Vulci il tesoro di una regina etrusca

MONTALTO DI CASTRO – La sepoltura risale a circa all’ VIII secolo a.C. e presenta un prezioso corredo funebre.
MONTALTO DI CASTRO – Scoperto al parco di Vulci, più precisamente nella necropoli di Poggio Mengarelli, il tesoro di una regina etrusca.
La sepoltura risale a circa all’ VIII secolo a.C. e presenta un prezioso corredo funebre che attesta lo status di aristocratica della defunta.
Nei prossimi giorni gli archeologi si dedicheranno a un secondo scavo nell’area limitrofa a quella dell’ultima scoperta, che potrebbe ospitare la tomba di un re.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















