
VITERBO – Il comune di Viterbo conta di incassare circa 380mila euro dalla tassa di soggiorno. Ma in seconda commissione non si riesce a trovare una sintesi su come investirli. Marco De Carolis, assessore al Turismo, propone di migliorare l’accoglienza turistica, ad esempio un portale che aggiorni i visitatori sulle iniziative, racconti la storia e fornisca informazioni sull’accoglienza. Partecipare a fiere per promuovere il territorio, sistemare e implementare la cartellonistica stradale, realizzare depliant e brochure a disposizione dei visitatori.
Patrizia Notaristefano critica tale impostazione reputandola priva di una programmazione capace di guardare ad un arco temporale più ampio.
Altro elemento contestato dalle minoranze è che i fondi si disperdono in mille rivoli, perfino sulle panchine e sui bagni pubblici. Alcuni fanno notare che l’arredo urbano non è strettamente correlato allo sviluppo turistico. Altri che i bagni pubblici dovrebbero già essere perfettamente funzionanti indipendentemente dai 380mila euro dell’ imposta di soggiorno.
Quello che emerge è una grande confusione a livello progettuale ed una oggettiva difficoltà a pensare ad uno sviluppo turistico a 360° della città di Viterbo.


















