Scontro caminio-furgone, muore il conducente di quest'ultimo

TUSCANIA - A nulla è valso il tempestivo intervento dei soccorritori. Sul posto oltre agli uomini del 118 e ai carabinieri è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per estrarre il corpo dalle lamiere.
VITERBO – Incidente mortale sulla strada tra Tuscania e Montalto di Castro intorno alle 13. Un camion si è scontrato con un furgone, morto il conducente di quest’ultimo. L’impatto intorno alle 13 di questo giovedì 26 settembre, all’altezza della località Roccaccia.
A nulla è valso il tempestivo intervento dei soccorritori. Sul posto oltre agli uomini del 118 e ai carabinieri è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre il corpo dalle lamiere.
La strada è stata chiusa al traffico per diverse ore.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















