Schiuma sul Marta, il sindaco di Tarquinia vieta uso delle acque
foto marta 1
800 Monastero
Il sindaco di Tarquinia, Pietro Mencarini, ha firmato un’ordinanza vietando l’uso dell’acqua del fiume Marta sia a scopi umani, che per l’abbeveraggio degli animali, per l’attività agricola, pesca e balneazione.

20L’ordinanza fa seguito al grave inquinamento del fiume avvenuto domenica nel territorio di Tuscania e che ha provocato la morte di molti pesci. Si attendono i risultati delle analisi effettuate dall’Arpa per l’eventuale revoca.

“Ringrazio il Prefetto per aver convocato una riunione sul tema – dichiara il sindaco Pietro Mencarini – occorre affrontare seriamente e nel suo complesso il problema. Non possiamo permettere che l’inquinamento del Marta, oltre che all’ambiente, provochi danni anche alle attività turistiche del litorale.

Appena si è insediata, la mia amministrazione comunale ha avviato una serie di incontri con i gestori degli stabilimenti balneari, le associazioni e i cittadini tarquiniesi. Tutti chiedono un intervento deciso in difesa del
fiume e del mare, un’azione che coinvolga tutti i comuni che scaricano nel lago di Bolsena e nel Marta, la Regione Lazio e la Provincia di Viterbo, l’Arpa, le associazioni ambientaliste, quelle di categoria e i cittadini”.

800 Monastero
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
monastero interno
POST FB 01
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
aiac_banner_01
domenicale post
Onda
Masicar300x300-optimize