
20L’ordinanza fa seguito al grave inquinamento del fiume avvenuto domenica nel territorio di Tuscania e che ha provocato la morte di molti pesci. Si attendono i risultati delle analisi effettuate dall’Arpa per l’eventuale revoca.
“Ringrazio il Prefetto per aver convocato una riunione sul tema – dichiara il sindaco Pietro Mencarini – occorre affrontare seriamente e nel suo complesso il problema. Non possiamo permettere che l’inquinamento del Marta, oltre che all’ambiente, provochi danni anche alle attività turistiche del litorale.
Appena si è insediata, la mia amministrazione comunale ha avviato una serie di incontri con i gestori degli stabilimenti balneari, le associazioni e i cittadini tarquiniesi. Tutti chiedono un intervento deciso in difesa del
fiume e del mare, un’azione che coinvolga tutti i comuni che scaricano nel lago di Bolsena e nel Marta, la Regione Lazio e la Provincia di Viterbo, l’Arpa, le associazioni ambientaliste, quelle di categoria e i cittadini”.

















