

ADDIS ABEBA – Sono otto i passeggeri italiani a bordo del Boeing 737 della Ethiopian Airlines precipitato questa mattina mentre era appena decollato da Addis Abeba per Nairobi. Tra le vittime il primo nome è quello dell’assessore regionale ai Beni Culturali della Regione Sicilia, Sebastiano Tusa. Archeologo di fama internazionale, “sovrintendente del Mare” della Regione, Tusa era diretto in Kenya per un progetto dell’Unesco, dove era già stato nel Natale scorso insieme con la moglie, Valeria Patrizia Li Vigni, direttrice del Museo d’Arte contemporanea di Palazzo Riso a Palermo.
Tusa aveva rapporti anche con Viterbo, esattamente con il Centro Studi Criminologici. “Esprimo il personale sconcerto e profondo dolore per la tragica notizia che l’archeologo e Assessore ai Beni Culturali, Sebastiano Tusa, in missione a Nairobi, risulta nella lista dei 157 passeggeri del volo dell’Ethiopian Airlines precipitato oggi.
Archeologo di fama internazionale, Sebastiano Tusa è stato anche tra i docenti del Master di Archeologia Giudiziaria promosso dal Centro Studi Criminologici e dall’Osservatorio Internazionale Archeomafie”, scrive il direttore scientifico del Csc di Viterbo, Rita Giorgi.

















