Scheggiate, rotte e imbrattate dai vandali. Ecco le porte della città di Viterbo
Porta San Pietro 01
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Le porte della cinta muraria di Viterbo non se la passano bene. Forse sarebbe il caso di rimettere a nuovo questo biglietto d'ingresso sulla città.
Porta della Verità (dettaglio)

Vernice spray, pezzi rotti, perfino bulloni di ancoraggio saltati e una verniciatura a croste, che viene via giorno dopo giorno. Ecco il look delle porte d’ingresso alla città dei papi e delle fontane, nell’anno di grazia 2014. Non si tratta certo delle porte originali dei primi secoli del mille, ma comunque è la prima cosa, o una delle prime cose, che Viterbo mostra di sé.

 

Abbiamo circumnavigato le mura e fatto tappa presso i principali ingressi cittadini, essenzialmente quelli dotati di porta in legno. Cosa abbiamo trovato? Partiamo dalla situazione di gran lunga peggiore: Porta San Pietro. Siamo in uno dei luoghi che meglio rende la potenziale atmosfera medioevale di Viterbo. Diciamo potenziale perché le varie amministrazioni che si sono succedute, e a oggi anche l’attuale, non hanno mai dato segnali di comprenderla. Che potrebbe invece tornarci molto utile sotto il profilo turistico.

 

Il portone in legno, posto a questo ingresso, presenta chiari segni di rovina. Nella parte alta della porta si sono rotte anche delle assi. E’ saltato un bullone di ancoraggio al muro e questo non è certo il top in termini di sicurezza. La ruggine e la corrosione sta intaccando i perni che tengono ancorata la porta alle mura.

 

Segni di degrado anche sulla vicina Porta del Carmine. Qui le assi di legno hanno retto ma nella parte bassa della porta ci sono macchie importanti di sporco e sverniciatura. Immancabili anche i decori a spray di qualche vandalo. Anche Porta Romana, tra le principali vie d’accesso alla città e luogo di sosta della Macchina di Santa Rosa (prima del 3 settembre), avrebbe bisogno di essere sistemata. L’anta alla destra dell’ingresso risulta particolarmente rovinata e imbrattata dalla vernice dei soliti spray. L’anta di sinistra è invece rovinata nella parte inferiore, mostrando scheggiature importanti.

 

Non se la passa meglio Porta della Verità. Anche qui l’anta di destra è messa peggio della sinistra. I segni del tempo si mettono tutti in mostra, ma c’è da sottolineare anche una crepa vistosa nel legno.

 

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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