'Scemi e contenti' a Fabrica di Roma. Intervista con la star emergente Etta
Foto di Etta
Masicar800x120-optimize
FABRICA DI ROMA - Giovedì 22 agosto, Etta presenta il nuovo album Scemi e Contenti a Fabrica di Roma (Viterbo) nell’ambito del FdB Festival.

FABRICA DI ROMA – Giovedì 22 agosto, Etta presenta il nuovo album Scemi e Contenti a Fabrica di Roma (Viterbo) nell’ambito del FdB Festival.

Irriverenza, autoironia e animo ribelle sono gli elementi che Etta mischia nei suoi lavori discografici e nei live. I suoi testi parlano di salute mentale, emancipazione femminile, depressione, discriminazione, politica, inquinamento e molto altro.

Il sound è innovativo ed estremo, il cantato è pungente e punta su slogan e linee melodiche molto pop. Etta ha da poco pubblicato il nuovo album Scemi e Contenti, prodotto da V_Rus, che presenterà a Fabrica di Roma giovedì 22 agosto. L’abbiamo incontrata e ci siamo fatti raccontare del live, del nuovo lavoro e dei prossimi concerti.

Giovedì 22 agosto suonerai a Fabrica di Roma (Viterbo) nell’ambito del FdB Festival, puoi darci qualche anticipazione sulla scaletta?

“Ovvio ! Come prima canzone c’è Game Over un inno alla libertà, seguono canzoni sulla parità di genere come sexy boy e pornostar, per poi passare ad alcune canzoni che ho scritto per normalizzare i disturbi della personalità sulle quali si deve assolutamente pagare! Il live si concluderà con un pezzo della mia anima (non ho più niente, senza te) e Humanity la canzone contro le guerre e lo sfruttamento del nostro pianeta”.

Nella stessa sera si esibiranno anche Le Bambole di Pezza che ritroviamo anche nel tuo ultimo album, come vi siete conosciute?

“Avevo scritto un pezzo perfetto per loro, quindi le ho chiamate e abbiamo organizzato una session in studio. Non sapevo che persone avrei incontrato lì, ma sapevo che tipo di musica facevano che tipo di messaggi lanciavano, ed ero certa quindi di incontrare delle donne rivoluzionarie. Così è stato anzi hanno superato di gran lunga le mie aspettative! Quella giornata in studio è stata un’ispirazione”.

Hai pubblicato di recente l’album Scemi e Contenti ed in questi mesi hai suonato parecchio in giro per l’Italia, sei contenta della risposta del pubblico?

“Tantissimo. Il mondo può cambiare, la musica può far parte di questo cambiamento. Io ne voglio far parte e le persone che credono in me ne faranno parte”.

Dove saranno i prossimi live?

“Sono felicissima di suonare al Vitignanostock a Meldola il 30 Agosto e poi fare un mega salto a Biella per Bolle di Malto il 2 Settembre dove dopo di noi ci sarà Enrico Ruggeri”.

Che cosa si perderanno le persone che non verranno a vederti suonare giovedì all’FdB Festival?

“Si perderanno un’occasione per scatenarsi ma soprattutto per sentirsi speciali anche se diversi. I concerti hanno la potenza di farti ritornare a casa pieno di sogni e grinta, io voglio questo per la gente che viene ad ascoltarmi”.

Descrivi i tuoi live con tre aggettivi

“Impegnato, rock, esplosivo”.

Masicar800x120-optimize
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
TdP_Inalazioni
POST FB 01
asvis 2
Onda
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
lafune_300 x 600