Scavi etruschi, le università americane vanno pazze per il Viterbese da Barbarano a Vulci
scavi a Vulci
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In principio fu il re di Svezia Gustavo VI Adolfo, da qualche anno a questa parte gli scavi "etruschi" sono invece la grande passione delle università americane. 

In principio fu il re di Svezia Gustavo VI Adolfo, da qualche anno a questa parte gli scavi “etruschi” sono invece la grande passione delle università americane. 

A Barbarano Romano è tornata anche quest’anno la missione archeologica della Baylor University di Waco in Texas USA, tramite la Virgil Academy per il progetto Sgarp (www.sgarp.org) nella Necropoli di San Giuliano.

Verso il litorale invece è attiva la campagna di scavo archeologica del progetto Vulci 3000 condotta dalla degli Stati Uniti. Questa prestigiosa università ha iniziato in questi giorni il settimo anno di scavi e ricerche nell’area del cosiddetto Foro Occidentale di Vulci. Si tratta di un’area ricca di testimonianze storiche e architettoniche che offre una prospettiva unica sulla vita dell’antica città etrusca.

Decine e decine di studenti che dormono, mangiano e contribuiscono con il loro lavoro a riportare alla luce tesori sepolti, destinati a impreziosire l’offerta turistica del territorio. Uno spaccato del potenziale del Viterbese che è davvero molto interessante e che potrebbe funzionare da apripista ad altre università del mondo. 

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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