Scavi a Corviano: gli archeologi tornano in campo tra storia e futuro
CORVIANO - OPEN DAY
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Al via la campagna di scavo 2025 al Castello di Corviano, guidata dall’Università della Tuscia con studenti e ricercatori internazionali. L’11 luglio visite guidate straordinarie aperte al pubblico su prenotazione.

SORIANO NEL CIMINO È ufficialmente partita la campagna di scavo archeologico 2025 al sito medievale del Castello di Corviano, uno dei gioielli nascosti della Tuscia, che torna sotto la lente degli archeologi con nuovi obiettivi e tante mani al lavoro. L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Studi linguistico-letterari, storico-filosofici e giuridici (DISTU) dell’Università degli Studi della Tuscia, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Etruria Meridionale, il Comune di Soriano nel Cimino e il Museo archeologico locale.

La direzione scientifica è affidata al professor Giuseppe Romagnoli, docente di Archeologia e Topografia Medievale, che guida un’équipe composita e internazionale: studentesse e studenti dell’Università della Tuscia, insieme a colleghi provenienti da atenei francesi e georgiani, affiancati da professionisti del settore. Insomma, non solo una missione scientifica, ma anche una fucina di formazione e confronto culturale, nel segno della valorizzazione del patrimonio comune.

Il focus della campagna 2025? L’esplorazione di nuove aree del sito, per gettare luce sull’organizzazione del complesso e le sue trasformazioni nel tempo. Corviano, con le sue stratificazioni medievali, promette ancora molte storie da raccontare — e forse qualche sorpresa sepolta sotto la vegetazione e i secoli.

L’intervento si inserisce all’interno di un progetto più ampio di comunicazione e divulgazione promosso dal DISTU, con l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico alle attività di ricerca. I canali social del Dipartimento seguiranno lo scavo passo dopo passo, offrendo aggiornamenti, approfondimenti e dietro le quinte: l’archeologia non è mai stata così social.

Per i curiosi e gli appassionati, l’occasione d’oro arriva venerdì 11 luglio, quando il sito sarà eccezionalmente aperto al pubblico con visite guidate straordinarie su prenotazione. Un’opportunità per osservare da vicino il lavoro degli archeologi e (chissà) magari assistere a una scoperta in diretta.

 Per informazioni e prenotazioni: 378 3033319

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