Scatta il Natale – Invia a La Fune le fotografie del tuo albero e presepe con un messaggio di auguri

VITERBO - Per mandare le proprie foto in redazione basta scrivere a info@lafune.eu o sulle chat dei social La Fune. Sarà possibile allegare oltre gli scatti anche un pensiero o una breve lettera di auguri.
VITERBO – Come da tradizione, durante le festività natalizie, La Fune mette a disposizione dei lettori alcuni spazi per pubblicare foto del loro Natale. Sono benvenuti scatti di alberi e di presepi. Quelli di casa ma anche quelli di attività commerciali.
Per mandare le proprie foto in redazione basta scrivere a info@lafune.eu o sulle chat dei social La Fune. Sarà possibile allegare oltre gli scatti anche un pensiero o una breve lettera di auguri.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















