Scadenza Imu, Poste: "Non attendete l'ultimo giorno per andare agli sportelli"

VITERBO - In occasione della prossima scadenza IMU 2023 prevista per venerdì 16 giugno, Poste Italiane intende offrire ai cittadini di Viterbo e provincia alcune indicazioni per effettuare il pagamento della prima rata dell’imposta sugli immobili in modo semplice e veloce.
VITERBO – In occasione della prossima scadenza IMU 2023 prevista per venerdì 16 giugno, Poste Italiane intende offrire ai cittadini di Viterbo e provincia alcune indicazioni per effettuare il pagamento della prima rata dell’imposta sugli immobili in modo semplice e veloce.
Oltre alla possibilità di pagare online direttamente dal sito www.poste.it, infatti, l’Azienda consiglia a coloro che hanno scelto di effettuare il versamento dell’acconto IMU in uno degli 84 uffici postali di Viterbo e provincia di recarsi il prima possibile presso gli sportelli senza necessariamente attendere il giorno della scadenza.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















