
VITERBO – Viterbo vive nella paura? I recenti fatti di cronaca di questi giorni hanno scosso profondamente la città. Si è accresciuto un sentimento di paura diffuso ma è giustificato dai numeri statistici o è figlio dell’importante ondata emotiva del momento, magari alimentata dall’imminente campagna elettorale?
Ce lo siamo chiesti a Sbottonati, in onda questo martedì 7 maggio su Tele Lazio Nord. Al centro la presunta violenza sessuale in un circolo privato a Sallupara, di cui sono accusati due ragazzi di appena 19 e 20 anni, e l’omicidio del commerciante Norveo Fedeli, ucciso da un 22enne cittadino americano.
Vicende di cronaca nera che riguardano giovanissimi e che hanno visto la reazione della città in due manifestazioni molto partecipate. La prima sabato scorso è stata organizzata dalla Rete degli Studenti Medi, la seconda si è svolta lunedì e promosso da Palazzo dei Priori e Sodalizio dei Facchini.
Due momenti diversi e una serie di umori che stanno bollendo nella pancia della città in queste ore. Li abbiamo sviscerati con il consigliere pentastellato Massimo Erbetti, che ha partecipato ai due appuntamenti e con il fotoreporter del Corriere di Viterbo Massimiliano Vismara.
Sono intervenuti Francesco Boscheri, rappresentante della Rete degli Studenti Medi; il sindaco di Viterbo Giovanni Arena e la psicologa Eleonora Di Marco.


















