Sbottonati si ferma, è il momento della responsabilità: "Restate a casa"

VITERBO - "È stata una decisione complicata ma abbiamo preferito dare un segnale forte a sostegno del rimanere a casa - scrivono Roberto Pomi e Manuel Gabrielli, che curano e conducono il programma -".
SBOTTONATI – Questo venerdì Sbottonati non andrà in onda come al solito su Telelazionord.
“È stata una decisione complicata ma abbiamo preferito dare un segnale forte a sostegno del rimanere a casa – scrivono Roberto Pomi e Manuel Gabrielli, che curano e conducono il programma -“.
“Più stiamo a casa tutti – continuano – e prima usciremo dal tunnel. Ribadiamo il nostro invito ai sindaci del territorio e alle forze dell’ordine a fare rispettare in maniera ferrea le disposizioni del governo.
Continueremo a tenere informati tutti sul giornale La Fune. Forza, andrà tutto bene”.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















