I “battistoniani” pronti a votare Renzi alle primarie per poi entrare nel PD?
Francesco Battistoni
800x120 (1)
Francesco Battistoni

“Stasera abbiamo una cena e potremmo anche prendere una decisione per l’8 dicembre”. E’ questo uno dei passaggi più significati dell’intervista rilasciata da Ottavio Raggi, ex Pdl, al microfono di Sbottonati questa mattina.

Avete capito bene, all’interno del gruppo Battistoni si sta ragionando sul collocamento politico prossimo venturo e sul piatto ballerebbe anche l’ipotesi Pd, nel caso vincesse il congresso Matteo Renzi. Ed è in questa ottica che i “battistoniani” potrebbero prendere parte alle primarie del Partito Democratico.

Di fatto Raggi parla chiaro: “Il partito che vuole fare Berlusconi non mi piace e il Nuovo Centro Destra è tutto da verificare”. Poi continua: “Al di là di tutto oggi l’unica novità sul mercato è veramente Renzi. Dice che vuole fare qualcosa, è tutto da verificare ma perlomeno lo dice”.

La domanda degli Sbottonati porta avanti il discorso: “Le farebbe schifo fare la tessera del Pd, essendo stato un uomo del Pdl?”. Raggi: “No, vengo dal partito Socialista mica da Marte”.

Ma questo è un pensiero suo personale o condiviso dal gruppo Battistoni? “Parlo di me ma anche su questo stiamo ragionando a livello di gruppo. Stasera stiamo a cena insieme e vuole che non parliamo di politica? Poi chi lo sa, stasera potremmo anche prendere una decisione per l’8 dicembre”.

Insomma il rimescolamento delle carte politiche sulla Tuscia potrebbe proprio essere forte.

 

 

 

 

Altro dagli stessi argomenti:Francesco Battistoni
Gli Stati Generali La Fune
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
Fune 300x300
Onda
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
POST FB 01