"Scandaloso", due uomini mano nella mano per le vie di Bagnaia
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Mano nella mano per le vie di Bagnaia

Mano nella mano per dieci minuti al bar centrale di Bagnaia e nella piazza. Niente di strano ma non proprio usuale se a farlo sono due uomini. Un’azione simbolica per ribadire l’importanza dell’istituzione del registro delle coppie di fatto nel Comune di Viterbo.

In questi giorni sta circolando su youtube e facebook il video che ritrae un esponente dei Cinque Stelle e il presidente dell’associazione di iniziativa omosessuale ‘L’Altro Circolo’ mentre passeggiano mano nella mano per le vie di Bagnaia. Un video che nasce da una provocazione lanciata su Radio Verde da Sbottonati ai Cinque Stelle, dopo le dichiarazioni “particolari” del consigliere bagnaiolo del Pd Arduino Troili proprio sugli omosessuali.

Ricordiamo che proprio i Cinque Stelle, Pd e Sel hanno presentano una mozione, che ancora deve essere messa al voto, che determina l’istituzione del registro delle coppie di fatto.

Troili però non sembra essere tanto d’accordo con l’istituzione del registro, argomento che tra l’altro non riguarda solo coppie omosessuali ma anche eterosessuali non sposate. L’istituzione del registro permetterebbe il riconoscimento di una serie di diritti importanti tra i due membri della coppia. Primo fra tutti la possibilità di assistenza in ospedale in caso di malattia.

Le dichiarazioni dello stesso Troili sempre a Sbottonati avevano acceso l’interesse per i conduttori della trasmissione verso la mentalità del borgo di Bagnaia sul tema proprio delle coppie omosessuali. Da qui la richiesta ai Cinque Stelle di realizzare un video simbolico, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica locale sull’importanza dell’istituzione  del registro.

Nel video, ideato e realizzato da Sbob Tv, è possibile vedere la normalità con cui i due attraversano Bagnaia, dove effettivamente il loro essere mano nella mano genera qualche perplessità ma nessuna reazione particolare.

Ricordiamo che l’associazione Arci Cultura Lesbica di Viterbo sta coordinando la raccolta firme dei cittadini per dare forza alla mozione che sarà prossimamente portata alla discussione e al voto a Palazzo dei Priori.

 

 

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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