Sberna: “Lavori socialmente utili per chi percepisce il reddito di cittadinanza”

VITERBO - Si va da un minimo di 8 ore settimanali ad un massimo di 16 con il benestare del soggetto che percepisce tale sostegno economico.
VITERBO – Il distretto Vt3 di cui Viterbo è capofila ha sottoscritto una convenzione per la gestione del reddito di cittadinanza, firmato da tutti i comuni che prevede lavori socialmente utili per chi percepisce tale sostegno economico.
I lavori socialmente utili vanno da un minimo di 8 ore ad un massimo di 16 con il benestare del soggetto.
In provincia sono stati individuate tra le 1600 e i 1800 persone di cui 900 sono state segnalate anche ai servizi sociali.
Ora si sta lavorando al controllo delle schede anagrafiche e dell’attribuzione dei casi agli assistenti sociali per iniziare a gettare le basi di questi progetti afferenti ai lavori di pubblica utilità.

Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















